I libri, il potere, il male Rivivono in scena le passioni della Fallaci...

02/07/2011

Applausi allo spettacolo della Guerritore

di VALERIO CAPPELLI“..la Guerritore fa rivivere tra molti applausi la più importante giornalista del 1900 attraverso l' immaginazione, e inventando crea, «sfugge alla tirannia della realtà», per usare parole della Fallaci…

Nel momento più toccante della serata il video mostra l' aereo che attraversa il grattacielo come un bombardiere, i corpi ingigantiti, la gente che per non morire bruciata viva «rompeva i vetri delle finestre e si buttava giù, nuotando nell' aria... Io pensavo di avere visto tutto dalla guerra, ma...». E si compone il Male assoluto, la neutralità che non può esistere davanti a un eccidio; Monica «è» l' urlo di Munch, l' identificazione della morte con l' Islam, o la morte che parte dal fascismo, dalla guerra a Firenze, da tutti gli orrori che si condensano nell' immagine assurda di quell' aereo sul cielo di New York, accompagnata dalla musica più vicina a Dio, il dio misericordioso di Bach. . È uno spettacolo di un' ora e un quarto, le sigarette penzolanti scandiscono quasi il tempo come un metronomo. È come se l' ex chiesa spoletina si illuminasse con una torcia, per vedere nel buio in cui la Fallaci si era confinata, cercando di decifrarne l' enigma, cosa c' era dentro quella solitudine. Le zone d' ombra su cui indaga Monica sono piuttosto nel privato, nell' «altra» Fallaci. E qui, nei sentimenti, si affaccia una donna dall' io quasi vulnerabile. Infine la malattia, il cancro. Lentamente, Monica -Oriana scende dall' impalcatura, avanza di un paio di passi, si sfila la parrucca.”non guardatemi..” dirà. Il capo è appena velato da una peluria biondiccia fatta di radi capelli. L' ultima confessione, quella senza parole.

partners Spoleto FESTIVAL DEI 2 MONDI Fondazione CORRIERE DELLA SERA Compagnia MAURI STURNO